L’approccio del coaching pone al centro la persona e il suo sviluppo attraverso la connessione con il proprio sé autentico. Questa connessione aiuta la persona a percepire e riconoscere tutte le proprie dimensioni e il modo in cui esse agiscono in ogni situazione, dandole la possibilità di riprogrammare, nel modo desiderato, tutto ciò che ritiene non essere più funzionale al proprio benessere e alla propria crescita.
Lo scopo del coaching è l’armonizzazione e l’allineamento di tutti gli elementi dell’essere umano, mente, anima e corpo, il raggiungimento dell’equilibrio e dell’autorealizzazione.
Il processo di coaching si basa sul metodo delle domande, conosciuto come metodo maieutico, le cui origini vengono ricondotte all’antico filosofo greco Socrate. Attraverso domande potenti, il coach aiuta il coachee/cliente a rivolgersi verso se stesso e a cercare dentro di sé le risposte e le soluzioni di cui ha bisogno.
Il coaching riguarda il presente e il futuro.
Il coaching non è psicoterapia.
Il coaching non è consulenza.
Il coaching viene praticato da 20 anni in America, Asia ed Europa, registrando tassi di crescita molto elevati grazie ai rapidi risultati che può generare nelle persone. In Grecia non è una professione riconosciuta e regolamentata e, di conseguenza, non è disciplinata da un quadro giuridico professionale internazionale. Oggi esistono a livello mondiale tre importanti organizzazioni di certificazione riconosciute, che operano secondo un codice etico e deontologico, vincolando i propri membri al rispetto delle regole e degli obblighi della professione. Nei link seguenti sono illustrate le principali disposizioni del codice etico dell’ICF (International Coaching Federation):
International Coaching Federation: www.coachfederation.com
Codice Etico: ICF Code of Ethics – International Coaching Federation